Protesta a Ibiza Contro l'Espansione dell'Aeroporto in Programma per il 20 Settembre

Una coalizione di organizzazioni giovanili, ambientaliste e di quartiere di Ibiza ha indetto una grande manifestazione contro l'espansione pianificata dell'Aeroporto di Ibiza, con la protesta prevista per domenica 20 settembre alle ore 18:00.

La manifestazione è stata organizzata dall'Associació de Joves d’Eivissa (AJE) con il supporto di otto organizzazioni sociali, ambientaliste e di quartiere. I gruppi affermano di voler che l'evento riunisca i residenti di tutta l'isola preoccupati per il futuro dell'aeroporto e l'impatto più ampio della crescita del turismo.

Gli organizzatori hanno annunciato la manifestazione il 2 settembre durante una conferenza stampa tenutasi presso l'Institut d’Estudis Eivissencs.

Dove si svolgerà la manifestazione?

La protesta inizierà a s’Alamera in Vara de Rey a Ibiza città alle ore 18:00.

Da lì, i manifestanti dovrebbero percorrere Carrer Aragó, Carrer Balears e Avenida de España prima di fermarsi davanti al Consell d’Eivissa.

Lì verrà letto un manifesto prima che la marcia torni a s’Alamera.

Gli organizzatori hanno descritto l'evento come un invito a un'ampia partecipazione piuttosto che una manifestazione limitata alle organizzazioni ambientaliste o ai residenti che vivono vicino all'aeroporto.

Chi sostiene la protesta?

La manifestazione è guidata dall'AJE e attualmente ha il supporto di diverse organizzazioni che rappresentano diverse parti della società civile di Ibiza.

Tra i soggetti coinvolti ci sono:

  • Institut d'Estudis Eivissencs

  • Amics de la Terra

  • Salvem sa Badia

  • GEN-GOB

  • Associació de Veïns de Can Palleu

  • Associació de Veïns de Can Frígoles

  • Associació de Veïns de sa Caleta

  • Associació de Veïns d'es Rafal Trobat

Gli organizzatori affermano che ulteriori gruppi e individui continuano a unirsi all'iniziativa.

Per cosa protestano?

Il problema principale è il progetto aeroportuale sviluppato da Aena.

Secondo le organizzazioni promotrici della manifestazione, i piani prevedono l'aumento del numero di gate di imbarco a 32, l'espansione dell'area VIP e la creazione di un'area dedicata ai voli al di fuori dello spazio Schengen.

I gruppi sostengono che cambiamenti di questa portata potrebbero contribuire a una maggiore pressione turistica su Ibiza.

Hanno collegato le loro preoccupazioni a problemi quali risorse idriche, assistenza sanitaria, trasporti, alloggi e la più ampia pressione esercitata sulle infrastrutture dell'isola.

Gli organizzatori si oppongono anche all'occupazione pianificata di un terreno associato al Parc Natural de ses Salines, descrivendo il potenziale impatto ambientale come una preoccupazione importante.

La posizione di Aena è diversa

Il progetto aeroportuale è diventato oggetto di un dibattito sempre più visibile a Ibiza.

Mentre gli organizzatori della protesta descrivono i piani come un'espansione che potrebbe facilitare una maggiore pressione turistica, la posizione di Aena è che il progetto è inteso a modernizzare e migliorare l'aeroporto piuttosto che aumentarne la capacità passeggeri.

Il direttore di Aena a Ibiza ha recentemente sostenuto che i lavori non aumenteranno la capacità passeggeri dell'aeroporto, una posizione che l'AJE contesta.

Questa differenza di interpretazione è al centro della discussione attuale.

Gli organizzatori della protesta affermano che l'aumento pianificato dei gate di imbarco è di per sé prova di un'espansione, mentre Aena ha presentato il progetto come un miglioramento delle infrastrutture.

Preoccupazioni sulla capacità di Ibiza

L'AJE sottolinea anche i dati esistenti sui passeggeri dell'aeroporto.

Secondo i dati citati dall'organizzazione da Aena, l'Aeroporto di Ibiza ha gestito circa 9,14 milioni di passeggeri nel 2025, inclusi arrivi e partenze.

Il gruppo sostiene che questo livello di traffico sta già esercitando pressione su un'isola di meno di 600 chilometri quadrati con circa 160.000 residenti.

Gli organizzatori desiderano quindi che il dibattito si concentri non solo sull'aeroporto stesso, ma anche sulla più ampia questione di quanti turisti Ibiza possa accogliere.

Affermano di non essere contrari al turismo come attività economica, ma desiderano quello che descrivono come un modello turistico più equilibrato che tenga conto delle esigenze dei residenti permanenti.

Alloggi e costo della vita

Il dibattito sull'aeroporto è anche collegato dagli organizzatori alla situazione abitativa di Ibiza.

L'AJE afferma che i residenti più giovani incontrano sempre più difficoltà a trovare alloggi a prezzi accessibili e che alcuni giovani che lasciano l'isola per studiare faticano poi a tornare a causa dei costi degli alloggi.

Il gruppo sostiene che la continua crescita del turismo deve essere considerata insieme a queste pressioni sociali.

Questi sono gli argomenti degli organizzatori piuttosto che conseguenze stabilite in modo indipendente dei lavori aeroportuali proposti.

Preoccupazioni ambientali

Le questioni ambientali sono un'altra parte importante della campagna.

Le organizzazioni coinvolte nella protesta sono particolarmente preoccupate per il rapporto tra il progetto aeroportuale e il vicino parco naturale di ses Salines.

Durante la conferenza stampa, l'AJE ha anche sollevato accuse riguardanti le acque reflue provenienti dall'area dell'aeroporto che raggiungono i dintorni di ses Salines.

L'organizzazione ha dichiarato che, se le circostanze riportate fossero confermate, potrebbe considerare se sia opportuno intraprendere un'azione legale. Queste accuse rimangono affermazioni fatte dagli organizzatori della campagna e non devono essere trattate come fatti accertati senza conferma dalle autorità competenti.

Un invito alla partecipazione a livello insulare

Il vicepresidente dell'AJE, Víctor Torres, ha affermato che lo scopo della manifestazione del 20 settembre è incoraggiare le persone di tutta Ibiza a partecipare.

Gli organizzatori desiderano che l'evento rappresenti le persone che vivono sull'isola tutto l'anno, piuttosto che solo quelle che vivono nelle immediate vicinanze dell'aeroporto.

Stanno anche presentando la protesta come parte di una conversazione più ampia sul futuro di Ibiza, inclusi turismo, infrastrutture, alloggi e ambiente.

L'associazione ha collaborato con altre organizzazioni per più di un anno e ha recentemente aumentato la sua attività pubblica riguardo ai problemi di turismo e sviluppo.

Parte di un crescente dibattito sul futuro di Ibiza

La manifestazione del 20 settembre segue diverse altre recenti azioni organizzate dai gruppi giovanili e ambientalisti di Ibiza.

Nelle ultime settimane, l'AJE ha organizzato attività tra cui un raduno a Cala Saladeta incentrato sulla pressione turistica e l'uso degli spazi pubblici.

L'aeroporto è diventato ora un altro importante focus della campagna del gruppo.

Allo stesso tempo, i lavori proposti rimangono parte di una discussione più ampia che coinvolge Aena, le istituzioni locali, i residenti, le imprese e le organizzazioni ambientaliste.

Per Ibiza, il dibattito va oltre i cambiamenti fisici previsti all'aeroporto. Solleva una questione più ampia su come l'isola bilancia connettività e turismo con infrastrutture, protezione ambientale e qualità della vita della sua popolazione permanente.

20 settembre

La manifestazione è prevista per domenica 20 settembre alle ore 18:00, con inizio a Vara de Rey a Ibiza città.

Gli organizzatori affermano di sperare che diventi una grande mobilitazione a livello insulare contro il progetto aeroportuale.

Se raggiungerà la portata che sperano sarà più chiaro quel giorno, ma l'annuncio dimostra già quanto il futuro dell'Aeroporto di Ibiza sia diventato parte del più ampio dibattito dell'isola su turismo e sviluppo.

Fonte: Noudiari

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