Il governo di Ibiza nega l’abbandono delle trappole per serpenti e dichiara che 3.000 vengono controllate ogni settimana

26 August 2026

Il Governo balearico ha respinto le accuse secondo cui le trappole per serpenti utilizzate per controllare le specie invasive a Ibiza sarebbero state lasciate senza adeguata manutenzione, affermando che circa 3.000 trappole nelle Isole Pitiuse e negli isolotti circostanti vengono monitorate settimanalmente.

La risposta segue la denuncia della biologa Antònia Maria Cirer, promotrice di SOS Sargantanes, e di Marilina Serra Cardona, portavoce di Sargantana Power, che hanno riferito di aver trovato topi morti, serpenti decomposti e lucertole delle Baleari morte in diverse trappole.

Il Governo afferma che le trappole in questione sono state rubate o vandalizzate

La controversia si concentra su fotografie che mostrano trappole contenenti topi morti, resti di animali e sporcizia accumulata.

Secondo il Dipartimento dell'Ambiente Naturale, tuttavia, le trappole mostrate nelle immagini non erano attualmente sotto il controllo del COFIB perché erano state precedentemente rubate o vandalizzate.

Il Governo afferma che una delle trappole fotografate è stata ufficialmente registrata come rubata l'11 marzo. Sostiene che una volta che una trappola scompare dalla sua posizione designata, non è più possibile per il COFIB effettuare la normale manutenzione settimanale.

L'amministrazione afferma che lo stesso vale per altre trappole danneggiate o mancanti mostrate nelle fotografie.

13 persone ora monitorano il programma di controllo dei serpenti

Il Governo afferma che l'operazione di controllo dei serpenti è stata significativamente ampliata quest'anno.

Un totale di 13 persone sono ora dedicate al controllo dei serpenti invasivi nelle Isole Pitiuse, rappresentando un aumento di quasi il 50% delle risorse umane rispetto ai livelli precedenti.

Il numero di trappole è anche salito a circa 3.000 tra Ibiza, Formentera e gli isolotti circostanti, con sforzi particolarmente intensivi concentrati sul fronte di espansione occidentale del colubro ferro di cavallo a Ibiza.

Le trappole sono rimaste attive per tutto l'anno per il secondo anno consecutivo, anche durante l'inverno.

Il Governo afferma che ogni trappola attiva è geolocalizzata

Uno dei principali argomenti del Governo è che le trappole gestite dal COFIB sono geolocalizzate e soggette a controlli settimanali.

L'amministrazione afferma che il suo sistema di monitoraggio consente ai funzionari di identificare quando una trappola scompare dalla sua posizione assegnata.

Dice anche che la manutenzione e l'ispezione dei topi utilizzati come esca vengono effettuate secondo protocolli stabiliti progettati per mantenere l'efficacia delle trappole e il benessere degli animali utilizzati come esca.

Il Governo respinge quindi il suggerimento che le trappole attive del COFIB possano rimanere incustodite per mesi.

Più di 50 trappole sarebbero state rubate a Ibiza

L'entità del problema con le attrezzature mancanti è significativa.

Secondo il Governo, circa 50 trappole per serpenti sono state rubate a Ibiza, di cui circa 15 solo nel Parco Naturale di Ses Salines.

I funzionari avvertono i residenti di non rimuovere, spostare o interferire con le trappole.

Se qualcuno scopre un'anomalia che coinvolge una trappola, il Governo dice che dovrebbe contattare il 112 piuttosto che manipolare il dispositivo da solo.

L'amministrazione sostiene che la rimozione delle trappole pubbliche può interferire con il programma di controllo delle specie invasive e potenzialmente compromettere l'impegno di conservazione più ampio.

Perché le trappole sono importanti

Il programma di cattura fa parte della battaglia sempre più intensa di Ibiza contro il colubro ferro di cavallo (Hemorrhois hippocrepis), un predatore invasivo che si è rapidamente diffuso sull'isola.

La specie rappresenta una seria minaccia per la lucertola delle Pitiuse (Podarcis pityusensis), una specie endemica che si trova a Ibiza, Formentera e negli isolotti vicini.

L'entità della risposta è aumentata notevolmente. Durante la campagna del 2025, il Governo ha riferito di 3.604 serpenti catturati a Ibiza utilizzando 1.930 trappole, inclusi 3.528 colubri ferro di cavallo. Nelle Isole Pitiuse sono stati catturati più di 4.400 serpenti invasivi.

È in corso un programma di conservazione più ampio

Il Governo sta anche investendo in misure oltre la tradizionale cattura.

Il progetto europeo LIFE Reptiles sta portando 2,18 milioni di euro al lavoro di conservazione nelle Baleari, incluse nuove tecnologie per la rilevazione e il controllo dei serpenti invasivi.

Questi includono il monitoraggio del DNA ambientale, l'intelligenza artificiale, i droni e sistemi di cattura migliorati, mentre le autorità stanno anche creando rifugi protetti dove le lucertole native possono sopravvivere senza accesso da parte dei serpenti invasivi.

Il Governo balearico afferma che il suo investimento nella lotta contro i serpenti invasivi nelle Isole Pitiuse ha ormai superato i 3 milioni di euro dall'inizio dell'attuale legislatura.

Gli ambientalisti chiedono ancora risposte

La risposta del Governo arriva dopo che Cirer e Serra hanno chiesto un maggiore controllo su come viene gestito il programma di cattura.

Sostengono di aver documentato topi morti, serpenti decomposti e lucertole intrappolate in dispositivi che identificano come parte del programma COFIB.

Sostengono che il problema non è solo l'impatto sui serpenti invasivi stessi, ma anche la possibilità che le lucertole delle Baleari native possano accidentalmente rimanere intrappolate, compromettendo lo stesso sforzo di conservazione che il programma intende sostenere.

Il Governo, tuttavia, sostiene che le fotografie non possono essere utilizzate come prova di manutenzione inadeguata delle trappole attualmente sotto la gestione del COFIB perché i dispositivi mostrati erano stati rubati o vandalizzati.

Per ora, la disputa evidenzia l'enorme sfida logistica del controllo di un predatore invasivo su migliaia di trappole — proteggendo al contempo le specie native che il programma è progettato per salvare.

Fonte: Noudiari

Acquista i tuoi biglietti per Ibiza da un venditore ufficiale e fidato

Clicca qui per trovare biglietti per i migliori club, feste in barca, attività e altro ancora.