Il Gruppo Giovani di Ibiza Indice una "Xindriada" a Cala Saladeta per Protestare Contro l'Overturismo

26 August 2026

Una nuova iniziativa popolare riporta sotto i riflettori il tema del sovraffollamento e del modello turistico di Ibiza, mentre l'Associació de Joves d’Eivissa si prepara a tenere una "Xindriada" pubblica a Cala Saladeta questa domenica, 30 agosto.

L'incontro vuole essere sia un evento sociale che una dichiarazione: la giovane associazione afferma di voler rivendicare gli spazi pubblici per i residenti locali e chiedere un cambiamento nel modello turistico ed economico di Ibiza.

Cos'è la Xindriada?

Anziché organizzare una manifestazione convenzionale, l'associazione ha scelto qualcosa di molto più semplice: persone che si riuniscono in spiaggia, mangiano anguria e trascorrono del tempo insieme.

L'evento inizierà intorno alle 8 del mattino, con gli organizzatori che hanno scelto deliberatamente un inizio anticipato perché Cala Saladeta è una spiaggia piccola e molto frequentata e vogliono che i partecipanti possano trovare spazio.

Gli organizzatori affermano che chiunque è il benvenuto a partecipare.

Non ci sono restrizioni all'ingresso e i partecipanti sono semplicemente incoraggiati a portare anguria, condividere la spiaggia e prendere parte al messaggio dietro l'incontro.

Perché Cala Saladeta?

La scelta di Cala Saladeta è centrale per l'argomentazione del gruppo.

La pittoresca insenatura nel comune di Sant Antoni de Portmany è diventata una delle destinazioni estive più popolari di Ibiza, attirando un gran numero di visitatori.

Per l'Associació de Joves d’Eivissa, questa popolarità ha creato una situazione in cui molti residenti locali evitano sempre più spesso la spiaggia durante l'estate a causa del sovraffollamento.

Il gruppo afferma che l'evento intende evidenziare l'idea che le spiagge di Ibiza non sono semplicemente attrazioni turistiche, ma spazi pubblici che dovrebbero rimanere accessibili e piacevoli anche per le persone che vivono sull'isola.

"Vogliamo goderci ciò che ci appartiene"

L'associazione ha sottolineato che l'evento non intende creare interruzioni inutili.

Silvia Ramón, a nome del gruppo, ha dichiarato che l'obiettivo non è fare rumore senza motivo, ma creare un incontro pacifico attorno a una preoccupazione comune.

Il messaggio riguarda essenzialmente la possibilità di godersi le spiagge di Ibiza durante l'estate, anziché sentirsi messi da parte dall'enorme volume di visitatori.

Il gruppo afferma che la Xindriada è quindi una forma di protesta, ma una progettata attorno alla comunità, alla conversazione e semplicemente all'occupazione insieme di uno spazio pubblico.

Un dibattito più ampio sul modello turistico di Ibiza

La Xindriada fa anche parte di una discussione molto più ampia in corso a Ibiza su overtourism, alloggi, accesso agli spazi pubblici e modello economico dell'isola.

L'Associació de Joves d’Eivissa è stata presentata ufficialmente a gennaio 2026, emergendo dalle preoccupazioni per i cambiamenti sociali in atto sull'isola.

Nel suo manifesto fondativo, il gruppo ha descritto Ibiza come di fronte a un modello insostenibile che comporta sfruttamento del territorio, difficoltà abitative e un'economia che tratta sempre più l'isola e la vita quotidiana come merci.

Gli alloggi sono particolarmente importanti per i residenti più giovani, molti dei quali affrontano condizioni sempre più difficili nel trovare un posto dove vivere a prezzi accessibili.

Il gruppo afferma che Ibiza sta perdendo parte della sua identità locale

L'associazione sostiene anche che il profilo turistico dell'isola sta cambiando.

Ramón ha dichiarato di credere che Ibiza abbia perso parte del suo turismo orientato alle famiglie, attirando allo stesso tempo più visitatori interessati principalmente alla vita notturna e alle feste.

La critica non è rivolta al turismo in sé, ma a quello che il gruppo vede come un modello turistico che può sempre più disconnettere i visitatori dalla cultura e dalla comunità locale di Ibiza.

Il gruppo vuole una conversazione più ampia su che tipo di turismo Ibiza dovrebbe perseguire e quanta pressione l'isola può sostenere.

Potrebbe diventare un evento annuale

Per ora, la Xindriada di domenica è trattata come un'iniziativa pilota.

Se gli organizzatori la considereranno un successo, l'Associació de Joves d’Eivissa afferma che potrebbe organizzare azioni simili nelle stagioni future.

Il gruppo ha anche dichiarato di star preparando ulteriori progetti e attività, suggerendo che l'incontro di Cala Saladeta è solo una parte di una campagna più ampia incentrata sul futuro dell'isola.

L'idea è stata incoraggiata anche da un'altra recente iniziativa locale: una cena popolare nel porto di Ibiza, pensata per sostenere un argomento simile riguardo al rapporto dei residenti con gli spazi pubblici.

Non una protesta contro i turisti, ma una protesta per l'equilibrio

Il messaggio degli organizzatori riguarda in definitiva l'equilibrio.

Ibiza dipende fortemente dal turismo, ma l'associazione sostiene che l'isola deve anche rimanere un luogo dove i residenti possono permettersi di vivere, accedere agli spazi pubblici e godersi la propria costa.

Questo rende Cala Saladeta uno sfondo potente per la discussione.

Domenica mattina, invece di un'altra convenzionale manifestazione politica, un gruppo di giovani residenti di Ibiza arriverà con anguria, asciugamani e un messaggio su chi può godersi l'isola ad agosto.

E se la spiaggia si riempirà di nuovo, l'incontro stesso potrebbe diventare un'illustrazione molto visibile del problema che stanno cercando di evidenziare.

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